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domenica 9 agosto 2020
Il giallo di ponte Sisto
Quando un giovane comico, Simone Rossmann, scompare, l’ispettore Ceratti è chiamato a seguire le indagini. Recatosi nell’appartamento del ragazzo, trova un vecchio disco incantato su un grammofono, che ripete la parola “morire”. La voce del disco è quella del divo del varietà del Novecento, Ettore Petrolini. Sembrerebbe una macabra coincidenza, ma le stranezze non sono finite: il palazzo in cui l’appartamento si trova è proprio quello dove aveva vissuto il grande attore romano e l’appartamento è tappezzato da sue immagini, foto e locandine. Ceratti convoca allora il suo amico libraio, Ettore Misericordia, chiedendogli come al solito un aiuto nelle indagini. Un caso così intricato, infatti, ha bisogno dell’intuito di qualcuno in grado di immergersi totalmente nella storia di inizio Novecento, senza tralasciare i dettagli più insoliti che potrebbero rivelarsi determinanti. Ha così inizio un’indagine rocambolesca, che si addentra nella vita movimentata di Ettore Petrolini, un uomo vissuto quasi un secolo prima. I misteri del passato si intrecciano con quelli del presente dando vita a un’avventura piena di colpi di scena tra palazzi e strade romane.
domenica 2 agosto 2020
Rosso barocco
Ettore Misericordia è un libraio antiquario romano che collabora con la polizia. Quando viene ritrovata una scritta che imbratta i muri della chiesa di Sant'Agnese, è lui a essere convocato. Risulta infatti che la frase è riconducibile alle ultime parole pronunciate dall'architetto romano Borromini, sul punto di suicidarsi, nel 1667. Misericordia e Fango, suo fido aiutante, si mettono subito all'opera, ma hanno appena cominciato le ricerche quando il cadavere di una donna viene scoperto nella stessa chiesa. Le modalità dell'omicidio ricordano il martirio di Sant'Agnese, la cui testa è conservata nella cripta. La donna brutalmente sgozzata è Silvia Pioppi, una studentessa d'arte, grande estimatrice proprio di Borromini. Questo sembra confermare il sospetto che siano coinvolti nell'omicidio gli affiliati di una misteriosa confraternita dedita al culto di Gian Lorenzo Bernini: i due grandi architetti, infatti, erano storicamente nemici. Ma un'antica rivalità del Barocco può tornare a seminare morte dopo secoli?
domenica 12 luglio 2020
Nero Caravaggio
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